6 May 2009

The day after a nightmare...

Il giorno dopo una scoppola di questo tipo è sempre dura pensare ad altro...e questo 06/05/2009 non può fare assolutamente eccezione...La speranza che i Gunners tornassero nell'Olimpico romano, sede dell'inizio del sogno negli ottavi di finale, si è infranto di fronte a un ostacolo mastodontico, un Everest chiamato Manchester Utd. Bisogna innanzitutto metter da parte la rivalità che ci oppone alla truppa di sir Alex e far loro mille complimenti, in particolare per l'approccio con cui sono venuti all'Emirates dopo il pericoloso 1-0 di Old Trafford e per lo spettacolo che, anche a qualificazione chiusa, hanno regalato in entrambe i 45' della partita londinese.
Penso che ieri ogni tifoso dell'Arsenal fosse teso come una corda di violino già al suono fastidioso e insolente della sveglia; solo dopo un necessario caffè le idee hanno cominciato a essere più lucide e razionali, ma sempre tese verso la capitale inglese. Il pre-match sembrava non finire, tutto il giorno con la testa altrove, cercando di stemperare la tensione che solo un grande match sa regalarti; alla fine, l'agognata televisione, quello stadio ribollente di tifosi e di sciarpe bianco-rosse, i giocatori che si riscaldano sul tappeto da biliardo (putroppo infirgardo subito dopo pochi minuti dallo start) che è l'Emirates, poi Rosetti dice che è ora e le squadre scendono in campo.L'Arsenal sembra voglioso e comincia subito con il baricentro alto, determinato a voler imporre il proprio gioco con i tifosi pronti a spingere i propri beniamini verso l'impresa; all'8' però il primo colpo di piccone al morale della armata wengeriana determina la quasi fine dei giochi. Lo United imposta una gara saggia inizialmente puntando sul contropiede e scherando (come sempre in Champions nelle gare in trasferta) il solito trio davanti, ovvero Rooney a sinistra, Park a destra e Ronaldo al centro ma libero di svariare un po' dove vuole; proprio il portoghese al primo attacco United si invola a sinistra cercando in mezzo Park, il quale sfrutta lo sfortunato scivolone di Gibbs e insacca il terribile 1-0...Wenger in conferenza stampa, su esplicita domanda, aveva risposto che, in caso di vantaggio Red Devils, la qualificazione non sarebbe stata compromessa definitivamente, e sinceramente non mi sentivo di dargli torto; purtroppo 3 minuti dopo la biglietteria dell'aeroporto di Manchester stacca i biglietti del volo in data 27/05 con destinazione Roma Fiumicino in quanto Ronaldo, con un missile terra aria, abbatte la porta di Almunia, forse colpevole di aver piazzato una folta barriera per un tiro partito da 37 metri in cui è necessario veder partire la palla.

Il sogno dei Gunners si infrange definitivamente, e ora nessuno sembra crederci. La ripresa non vede in campo un frastornato Gibbs (totalmente nel pallone dopo la scivolata costata il primo gol e poi non capace di riprendersi; giocatore da recuperare assolutamente) e i restanti 45' sono una passerella per i ragazzi di sir Alex e una lenta agonia per quelli di Arsenio, i quali subiscono una dura lezione di contropiede (terreno dove è sempre stato il tecnico alsaziano eccelso professore) e il talento di Madeira fa tris per i suoi. Il pubblico allo stadio e quello davanti alle tv decide che la serata può essere riservata a qualcosa di più dilettevole e comprensibilmente pensa di aver visto troppo...il penalty di van Persie è come un insipido brodino bollente in una giornata assai torrida, ovvero inutile.
Penso che l'emblema di questa partita sia stato il riassunto statistico della fine del primo tempo: Tiri in porta per i Gunners 3 (uno nello specchio, un loffio colpo di testa di Cesc), Tiri in porta United 8 (6 nello specchio con 2 pappine in fondo al sacco).
Il rammarico ulteriore viene dalla scarsa voglia di tirar fuori l'orgoglio, dal non mostrare gli attributi...sarà stupido da parte mia, ma quando indosso quella maglia comprata spinto dalla passione per i Gunners sento una certa "pesantezza", un "minimo" di storia che è a contatto con la pelle; ieri ho visto gente che indossava quella maglia come se fosse la giacca di un pigiama, una camicia per andare a ballare, cioè senza sentire nessun tipo di spinta ulteriore...a me dispiace vedere quei ragazzi, per cui dovrebbe essere un privilegio giocare per l'Arsenal, pensare a lodare le altre squadre europee per le Champions vinte, non voler rinnovare il contratto perchè prima vuole vedere quali altre offerte ha e come sarà la nuova rosa, non dire "basta scrivere che vado altrove, io sono fiero di stare qua!!!" ma continuare a lasciarsi porte aperte per fuggire altrove...sono delusissimo, un po' perchè ci avevo creduto di tornare in finale, un po' perchè una squadra non deve mai perdere l'orgoglio e deve portar rispetto per chi li acclama e li sostiene (e peraltro contribuisce a corrispondergli lo stipendio).
Alla fine del 2008, visti i risultati a tratti abominevoli, sarei già stato contento di arrivare ai quarti e giungere alle semifinali mi ha fatto enormemente piacere, però ripeto, ci avevo creduto dopo l'andata e oggi sono qui a soffrire...
Ora è necessario girare lo sguardo verso il futuro, verso la prossima stagione in cui spero possano avvenire cambiamenti in seno alla rosa, in cui è necessario vedere gente motivata e più forte in personalità, cedere chi non si sente parte del progetto, cercando di non smarrire giocatori dall'alto potenziale per i quali ci sta di commettere un errore (seppur grave anche se sfortunato) e puntando a far innamorare i tifosi...onorandoli ogni volta che negli spogliatoi Vic Akers prepara per loro la sacra tenuta da gioco..

7 comments:

Francio McLintock#5 said...

Onore a te Freddie che almeno riesci a scrivere questo bel pezzo che ci fa capire da dove possiamo ripartire e cosa è da buttare!
Onestamente oggi sono ancora incazzato,nonostante fossi straconvinto di perdere,ma almeno di giocare a football,.,,
-NEl frattempo ho letto di indiscrezioni su un bendtner in mutande in un night dopo la partita!

Il Massimo said...

Il Barca è passato esattamente di culo .. e allora ..
Chi non vorrebbe la propria squadra nelle semifinali
Persino il petroliere Moratti lo vorrebbe!!!!
Ciao

Il Massimo said...

Una semifinale per l'Arsenal è stata una cosa grande ...
Non Vi abbattete ...

The Chosen One said...

La semifinale è stato già un grande risultato perchè onestamente questo non è il miglior Arsenal degli ultimi anni e purtroppo per la seconda volta consecutiva abbandona la manifestazione al cospetto di un'altra inglese.

Ciao

Ps. ti va di scambiarci i link???
Se si fammi sapere sul mio blog e provvedo subito ad aggiungerti.

Andrea said...

www.pianetasamp.blogspot.com

Anch'io penso che per l'Arsenal sia già stato un buon risultato approdare alla semifinale, non dimentichiamo che già poteva uscire agli ottavi contro la Roma.
Quali sono i progetti per il futuro?
Adebayor rimane? Ciao!

Marco Freddie#8 said...

Ciao Andrea,
i piani per il futuro sembrano cominciare a delinearsi: il rinnovo di Walcott è cosa fatta, quello di van Persie è vicino e Arsenio già parla di mercato, sintomo di voglia di investire...

Alcuni dubbi continuano a persistere, tra cui Adebayor: in questo momento il suo addio mi sembra improbabile, ma sarà un'altra estate rovente per lui...in compenso circolano voci sul possibile abbandono del grande Pat Rice, speriamo non sia così...

Anonymous said...

Hi Gunners! Dobbiamo rialzarci, queste due ultime partite ci hanno deluso parecchio...ora pensiamo a chiudere al meglio questa stagione...sogno di fare lo sgambetto ai Red Devils, rovinargli la festa....Speriamo...Poi avanti quest'estate sperando in qualche rinforzo...Qualcuno ha sentito qualche voce su possibili innesti? Il ritiro è ancora in Austria?
Nick Ribes

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