21 November 2010

Il tonfo che deve far riflettere...

Beh, se erano 17 anni che gli Spurs non tornavano a casa dopo aver battuto l'Arsenal al loro domicilio, il modo in cui lo hanno fatto in questa occasione è stato fragoroso e li ripaga di delusioni cocenti che hanno percorso tutto questo periodo. Per noi è uno shock assoluto, perchè non è possibile perdere una partita dopo essere andati 2-0 sopra alla fine del primo tempo e sbagliare alcune buone occasioni prima di essere travolti dalla furia dei tuoi più acerrimi rivali.
Sorge spontanea una riflessione: questa squadra ha carattere, ha fame di vittorie?
Ho paura della risposta...perchè ho il timore di dire che questa rosa di carattere non sembra averne in via generale, ed ultimamente anche alcune scelte del manager non sembrano andare nella giusta direzione.
Per una squadra di rango, di fascino, di ambizioni come l'Arsenal Football Club è inaccettabile perdere tre partite in casa già al 20 di Novembre, per giunta contro avversari battibili come 2 squadre neopromosse (W.B.A. e Newcastle) e i tuoi più fieri rivali (Tottenham) in vantaggio di 2 reti; le prime due occasioni sono state condite da errori macroscopici del portiere di turno (la calamità naturale spagnola e il modello polacco), la terza causata da una mancanza di attributi spaventosa. In questo clima "da catastrofe" eppure la squadra si trova a -2 dalla vetta, quindi la situazione può essere ancora propizia già dal prossimo week-end con la trasferta dura del Villa Park ancora in anticipo rispetto alle altre: una vittoria e i Gunners balzerebbero per alcune ore in vetta alla classifica. La Premier League 2010/2011 si è trasformata in una lega equilibrata e decisamente livellata verso il basso, quindi si può ancora recitare un ruolo importante, a patto che però i ragazzi tirino fuori tutto quanto hanno dentro e il manager si faccia un bagno di umiltà, un esame di coscienza e capisca che di errori ne sta commettendo anche lui: perchè cambiare modulo costringendo Song a passare dagli straordinari agli IPERstraordinari? perchè gettare nella mischia giocatori assolutamente fuori fase come questo van Persie? perchè spendere circa 11£ per un difensore che non sta rendendo per niente? perchè aver insistito così tanto con Almunia (anche il destino non ne poteva più e lo ha fatto infortunare....)? Inoltre dichiarare che questa è la squadra più forte che abbia mai imbastito è deleterio: Arshavin non è degno di Pires, davanti non c'è ancora nessun nuovo Thierry Henry (quelle sono leggende, quei ragazzi che tornano all'ovile con la sciarpa al collo), Koscielny non ha nemmeno una cellula della pelle di Tony Adams, Denilson non vale un decimo di polpaccio di Ray Parlour.
E' vero, gli infortuni sono tanti e pesanti (penso a Vermaelen), ma questo non può essere sempre un alibi: fuori il carattere, o ora o mai più!!!!!!!Pongo un quesito: la gara di ieri come sarebbe andata a finire con in campo con Seaman, Dixon Adams Keown Winterburn, Parlour Vieira Petit Overmars, Bergkamp Wright oppure Lehmann, Lauren Campbell Toure Cole, Ljungberg Vieira Gilberto Silva Pires, Bergkamp Henry? Di certo non così, perchè Gareth Bale ai primi 2-3 dribbling sarebbe stato messo a cuccia dalla ferocia di Parlour ad esempio, van der Vaart avrebbe trovato in Keown o Campbell il proprio incubo, Adams o Toure con intelligenza non avrebbero alzato la mano in barriera su un calcio di punizione rischiando in una partita così, Gallas avrebbe ricevuto una brutta accoglienza dagli scatti di Wright e Henry, i terzini sarebbero stati schiacciati dalle giocate sublimi di Pires Overmars e Ljungberg...Quelle erano leggende con 4 palle ciascuno; quindi ben venga la grinta di Wilshere, ben venga la mano non data da Nasri a Gallas, ben venga qualunque gesto (da subito!) vada nella direzione della determinazione, altrimenti sarà il same old Arsenal degli ultimi anni, ovvero tanto fumo ma poi niente arrosto!!!

27 October 2009

Verso il North London Derby..

La famosa partita dell'89 contro i Reds sarà resa famosa dal cinema,ma per Hornby fu questa la vera serata da ricordare,una vittoria sui rivali di sempre in una semifinale di League Cup..
Incontenibile l'entusiasmo di allora,quando i fasti di un tempo erano ancora troppo lontani per poter snobbare una''misera''Coppa di Lega..

17 August 2009

Partenza in sesta..

Ben sei reti al Goodison Park per l'esordio stagionale dei gunners nel pomeriggio di Ferragosto..

14 August 2009

Finalmente, REALmente si riparte...

Vigilia importante quella odierna, e non perchè domani è Ferragosto...ancora poche ore e a Stamford Bridge avrà il via la Barclays Premier League 2009/2010. Sarà una stagione senza dubbio interessante nella quale i temi da evidenziare e analizzare non mancano. Eppure questo campionato potrebbe deciderlo alla fine una squadra non inglese, ma spagnola: il Real Madrid!!Eh sì, proprio Florentino Perez e i suoi tanti soldi messi a disposizione dei suoi Galacticos hanno rivoluzionato il mercato europeo e segnato profondamente la stessa Premier.
Andiamo con ordine e analizziamo quelle squadre che sulla carta dovrebbero lottare per il titolo.
Prima a scendere in campo il nuovo Chelsea di Carlo Ancelotti, già detentore del Community Shield ma non molto dissimile negli uomini a quello della passata stagione (l'unico acquisto di rilievo è Zhirkov, peraltro a mio modo di vedere un ottimo affare). Il magnate russo Roman Abramovich ha ingaggiato forse l'allenatore che meglio di chiunque altro sa gestire le varie insidie che portano alla conquista della Coppa dei Campioni, vero grande obiettivo dei Blues, ma forse questo porterà a qualche calo di tensione in Premier, dove anche in campi sulla carta più agevoli puoi rischiare figuracce. Il roster è di primissimo livello, anche se forse manca qualcosa in fase offensiva; per questo Ancelotti avrebbe richiesto agli albori del suo arrivo l'acquisto di Kaka da affiancare a Drogba, ma il già citato Don Florentino è arrivato a Milanello e ha convinto Galliani a cedergli il suo asso.
Poi toccherà al City, la squadra che ha speso di più nel mercato inglese e che grazie a investimenti arabi ha deciso di portarsi a casa gente del calibro di Adebayor, Toure, Barry, Santa Cruz e Tevez, mica poco...ovvio che con questa faraonica campagna acquisti vogliano puntare al titolo, ma ci sono 3 punti che giocano a loro sfavore: a) manca ancora qualcosa in difesa, giocare con Dunne affosserebbe le ambizioni di chiunque; b) per creare una squadra non bastano 18 fenomeni ma ci vuole tempo, sacrificio e unità di spogliatoio; c) per vincere serve un allenatore.

Domenica è la volta dei campioni in carica dello United, orfani del giocatore forse più rappresentativo, ovvero Ronaldo, finito nel palcoscenico del Bernabeu (ancora questo Real che ritorna...) e gelati dal passaggio agli odiati rivali cittadini di Tevez (bellissimo quel poster fatto attaccare per le vie di Manchester dal City) ma con 2 scommesse di rilievo: rigenerare Micheal Owen (a mio parere un acquisto splendido di Sir Alex) e far esplodere Valencia, dimostrando che è da grande squadra (non sarà il sostituto reale di Ronaldo; l'ex numero 7 sarà sostituito oltre che dall'ecuadoregno anche da un nuovo modo di giocare a mio modo di vedere). In più consiglio di segnarvi 2 nomi: Gabriel Obertan, acquisto poco reclamizzato ma che può risultare un colpo come fu quello di Ronaldo dallo Sporting, e Dusan Tosic, un gioiellino che a me personalmente ha impressionato nelle occasioni in cui l'ho potuto vedere.
Ultima a scendere in campo sarà il Liverpool di Rafa Benitez, a cui è stato scippato il cervello e metronomo della mediana nonchè pedina fondamentale, Xabi Alonso (indovinate da chi?..) e un ricambio utile in difesa come Arbeloa (ancora una volta chi l'ha preso?) sostituendoli con Aquilani (giocatore diverso per di più indisponibile per almeno un altro mese e mezzo) e Glen Johnson, pagato uno sproposito ma che saprà farsi valere...sarà decisiva il cuore Reds di Gerrard e la continuità che non ha avuto la passata stagione (causa infortuni) di Torres: senza quella sarà dura ambire al titolo.

Ultima squadra di cui parlare è un team che non è stato reclamizzato molto in estate tra i favoriti, che per molti si è indebolito, che per molti è in crisi, ma che voglio mettere tra le candidate e non solo perchè "parlo da tifoso": l'Arsenal. Beh, se ci pensate, quel maledetto Real voleva Wenger come comandante della truppa galattica e Arsene ha risposto picche, voleva Clichy sulla sinistra e Arsene ha risposto picche, voleva Sagna a destra e Arsene ha risposto picche, ha tentato Fabregas per una estate intera e Wenger ha risposto picche...i Gunners sono l'unico team scampato al ciclone-Real, l'unica squadra non depauperata in qualche modo dagli spagnoli, al contrario delle altre 3 grandi. Sì, ha ceduto Adebayor e Toure al City, ma ricordiamo che il primo è un anno che si trova in lista di sbarco (la scorsa estate dopo i 30 gol si è venduto a mezza Europa cercando un presidente che lo pagasse anche un euro in più di quello che percepiva a Londra) e il secondo è da Gennaio che ha deciso di cambiare aria, a causa della lite furiosa con Gallas, invece rimasto alla corte di Wenger (magari avrei invertito le parti cedendo il francese e tenendo l'ivoriano, però ormai è andata così). E' arrivato Vermaelen, un elemento da verificare, c'è Arshavin da inizio stagione, ci sono van Persie e Walcott contenti per i nuovi contratti, c'è la voglia di riscatto dopo una stagione opaca, c'è la voglia di crescere di giovani come Ramsey, Wilshere, Gibbs, Vela, Song (peraltro già maturato enormemente nel finale della passata stagione) e altri ancora...perchè non crederci??
Attenzione inoltre alle mine vaganti Aston Villa, Everton e Tottenham, le quali potrebbero inserirsi nella lotta al quarto posto, e sarà interessante anche la lotta per non retrocedere, sempre più folta di pretendenti.
Per concludere un doveroso saluto a un grande uomo che ha fatto la storia di questo meraviglioso sport in Inghilterra, un Sir non solo nel nome, il quale verrà ricordato su tutti i campi prima dei match...addio Bobby, ci mancherai..

22 April 2009

Eppure io questa partita l'ho già vista....

Beh, ho deciso di non aspettare e di scrivere subito il post invece di domani come preventivato...penso che con l'adrenalina a mille ancora presente in me le parole vengano più facili e intense!

Stasera abbiamo assistito a uno spettacolo unico, sicuramente la partita più bella della Barclays Premier League 2008-2009, e non solo per i gol. Queste serate, questi 90' + recuperi, riescono a riconciliarti con il mondo, liberarti delle tossine lavorative e ti fanno capire cosa significa vivere due sentimenti differenti a breve distanza o addirittura nello stesso momento...perchè passare dal vantaggio alla capitolazione, dalla speranza alla sofferenza, dalla vittoria sfiorata alla delusione il passo è stato breve...e io ancora ora non so se sono felice o sono triste!!!Di sicuro sono emozionato, trepidante, perchè ho avuto l'onore di assistere a un qualcosa di magnifico, e penso che anche i più scettici stasera si arrenderanno all'evidenza: la Premier è la Premier, il resto è a un livello nettamente inferiore.

La cornice del mitico Anfield è uno spettacolo nello spettacolo, dice bene Marianella che le partite qui sembrano sempre di per sè più belle (Gillette e Hicks, vi prego, non abbandonatelo, non costruitene uno nuovo, sarebbe un delitto!!)...la gara intanto parte e con essa si accende il mio spirito, tutto il tifo che come al solito riverso nei miei Gooners...eppure, più il tempo passa, più ciò che si sta palesando sul Phillips 28 pollici del salotto di casa è una fotocopia quasi fedele dei miei ricordi passati, risalenti all'8 aprile 2008...e come allora l'Arsenal sblocca nel primo tempo questa volta grazie alla furbizia di Fabregas nel recuperar palla, di Nasri a servire nuovamente il capitano e poi di Arshavin che insacca...
Gioia a non finire, ma anche tanta sofferenza perchè i Reds nel contempo giocano bene e Fabianski, direi quasi convinvente, è bravo in più occasioni...La ripresa però vede il Liverpool caricato a molla dal suo condottiero spagnolo e sono Torres prima e Benayoun dopo a ribaltare il tutto, esattamente come un anno fa (ancora il passato che torna...). E' il momento delle imprecazioni contro una difesa un po' in bambola, contro chi non sembra essere all'altezza (soliti nomi, Denilson e Silvestre sono i più gettonati tra i tifosi gooners) e lo spettro della sconfitta si aleggia sulle nostre teste...eppure tutti non abbiamo fatto i conti con lo zar venuto dalla Russia dopo una trattativa a tratti grottesca...nel suo hat-trick momentaneo però c'è poco di ridicolo, ma un destro doppiamente preciso, che riporta i Gunners addirittura in vantaggio. Secondo me la sua prestazione alimenta in tutti quelli di fede Arsenal, e soprattutto in Wenger, una sensazione strana: e se sabato contro il Chelsea questo Arshavin fosse stato in campo??? non sapremo mai cosa sarebbe stato...Tornado al match, ancora una volta la mia testa va indietro, anche là con Adebayor avevamo pareggiato i conti ed eravamo "avanti" nell'aggregate...poi però l'incapacità cronica di gestire i risultati in fase difensiva prende il sopravvento e ancora El Nino (why is not a Gooner???????) castiga Fabianski. Vi chiedo di notare un particolare: riguardate il gol, e soprattutto il controllo prima del tiro, cosa vi ricorda? Pari pari il numero con cui mandò al bar Senderos quel maledetto 8 aprile 2008 e insaccò alle spalle di Almunia (peraltro, dire che lo svizzero stava marcando il 9 del Liverpool è un ossimoro), solo che qui è Silvestre a fare brutta figura davanti al talento cresciuto nella cantera dell'Atletico Madrid...Non vi racconto le imprecazioni che sono volate dalla mia bocca, Papa Ratzinger potrebbe avviare la documentazione per la mia scomunica immediata!

Gara finita? Macchè...il talento più in forma del momento forse è Theo Walcott, entrato per risollevare la baracca, un po' come in quella partita ormai citata a iosa in questo post...e proprio come allora su un contropiede nato da angolo per il Liverpool (ah, 11 a 0 per loro i corner se non erro, mica male!!) prende palla, si fa 60 metri di campo anche se qui non deve effettuare nessun dribbling, e serve ancora il russo per il clamoroso poker...4 gol ad Anfield, un sogno...un sogno che anch'io stavo vivendo con Arshavin, avrei voluto abbracciarlo insieme a tutti gli altri ragazzi in campo e invece mi sono dovuto accontentare del cuscino rosso che ho trovato sul divano...
Nuovamente il sogno di uscire vincenti da Anfield si confronta con la fragilità difensiva che stasera l'armata di Wenger ha mostrato e il gol successivo di Benayoun (prender gol dopo poco dall'averlo realizzato, non vi ricorda niente???) all'ultimo respiro è la logica conseguenza (peraltro il Liverpool ha segnato il suo ennesimo gol nell'extra-time,sarà il You'll never walk alone, ma questa squadra è incredibile!!)...e quel cuscino che prima ho coccolato stavolta va a finire violentemente contro la porta e poi mestamente sul pavimento...finalmente Webb fischia la fine, salvando le mie coronarie (non prima di regalare un brivido con un fuorigioco di Fabregas al 6' minuto di recupero...)!!!

Marianella e non solo lui sono a dir poco gasati, i neutrali avranno goduto di uno spettacolo raffinato...i tifosi Reds passeranno momenti frustanti mentre i Red Devils domani potranno allungare, forse in modo definitivo...e noi, poveri Gooners, come stiamo?...io ancora eccitato, felice e arrabbiato nel contempo, ancora incredulo nel vedere il passato che ritorna...sono passato dalla paura di rivedermi Villans ed eventualmente Toffies alle calcagna alla speranza di riagganciare i Blues...però posso dirvi che questa serata non la scorderò mai, perchè è l'ennesima prova che I'll be Arsenal till I die!!

© ToscanArsenal_sito ideato e creato da Francio McLintock.

..........................On-line dal 26 Dicembre 2007 ®.

Premiership Live