Come si può capire leggendo il titolo quest' anno (o meglio fra 2 settimane) i Tuscans avranno l'onore di difendere i colori di Arsenal Italy all'annuale torneo degli Arsenal supporter clubs sparsi per il mondo, al quale per l'appunto è stato invitato a partecipare anche il ns. italiano. Augurando(ci) fin da ora un grande in bocca al lupo, speriamo di fare bella figura e soprattutto stringere nuove amicizie in giro per il mondo. Dimenticavo... il torneo si svolgerà a Londra, sul prato dell' Emirates Stadium!
10 May 2010
17 September 2009
XV meeting e trasferte imminenti!
Sabato scorso,in occasione del fattaccio Adebayor,siamo di nuovo andati in scena al Finnegan,nostro locale di fiducia,dove è venuto a trovarci anche il gooner cremonese Klaido.
In omaggio alla sua graditissima visita,inserisco questa foto di gruppo,che annovera le assenze di Andriy,Andre l'aretino e Pad,tornato nella Londra che giusto settimana prossima ci ospiterà per una maxy trasferta.
28 July 2009
Tuscan Gooners in Bad!

Iniziazione Charlie Luke!
Francio e Luke assieme ad amici inglesi di Teo
Andry Smith,Mr Wolf,Francio e Luke in quel di Graz!
Clock tower(Graz)

Arsenal training in Bad Waltersdorf.



More pictures on my Facebook profile
Cronache da Bad Waltersford
Il resoconto a puntate del Mister,nostro autorevole socio ad honorem!
22 July 2009
Nick on tour!
Anche il nostro amico Nick Ribes,come tutti noi,ha la passione per i viaggi oltre Manica con visita ai rispettivi luoghi di culto!
Caloroso saluto al beniamino dei Reds Stevie G!!
Foto con la triade per eccellenza in casa Red Devils:Best,Charlton
e Law,quest'ultimo anche giocatore dell'altra sponda di Manchester,il City.


29 April 2009
A Roma per Wawrinka
In questo giorno così importante per la stagione in white sleeves voglio o, meglio, provo a stemperare la tensione ed addolcire l'attesa per stasera postando questo report della mia toccata e fuga nella città che solo poco più di un mese fa già ci regalò delle fantastiche emozioni (is true, Luca?). Insieme a tre fidi amici (Tone, Ale, Fabione) infatti abbiamo deciso di osservare più da vicino uno sport definito "nobile" e che da tempo ormai ci affascinava attraverso il filtro televisivo di Sky Sport.
Consapevole che dopo tutto ciò mi prenderete difficilmente ancora sul serio proseguo il racconto ... e prosegue anche il nostro viaggio attaverso le dolci e medioevali colline umbre che immagino tanto care al ns amico Fabio "sir Higbury", fino ad arrivare a Orte e successivamente al GRA (Grande Raccordo Anulare), non prima però di aver attraversato 4 volte il Tevere lungo l'A1 (non sto scherzando, l'autostrada interseca il fiume 4 volte...). Capiamo di essere realmente in Roma quando costeggiamo Saxa Rubra e tutto il grande complesso RAI.
il maestoso Ponte Flaminio voluto dal regime come arteria di ingresso principale nell'urbe e proprio per questo maestoso (anche se si dice che il duce in persona volle alleggerire un po' il progetto iniziale che lo prevedeva ancora più pesante) ed il reclamizzato Ponte Milvio e arriviamo al ponte Duca d'Aosta che si affaccia direttamente sul complesso sportivo.Il suddetto ponte rimane sulla destra, proprio di fronte alla colonna di marmo bianco di Carrara riportante la scritta "Mussolini", così come i pavimenti a mosaico davanti allo stadio Olimpico: scelta secondo me opinabile, e molto, quella di mantenere ancora così tanto visibili tutti questi segni del fascismo.
Detto questo ritiriamo i biglietti per il pomeriggio e ci dirigiamo verso il vero motivo per cui Tone ci ha degnato della sua compagnia; infatti cerchiamo un modo per entrare nello stadio che abitualmente ospita le partite della nazionale italiana di rugby durante il "6 nazioni", il torneo a livello di nazionali che ogni inverno si disputa fra Francia, Inghilterra, Scozia, Galles,Irlanda e appunto Italia; dopo aver adocchiato degli operai al lavoro avevamo sperato di aver trovato l'aggancio giusto per entrare ed anche dopo le parole "non possiamo far entrare nessuno" e "lo stadio è chiuso" non demordiamo e finalmente riusciamo a trovare un cancello aperto e questo è lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi.
25 March 2009
Terra d'Albione,Chapter-one
Mentre le luci della mattina facevano capolino,sfocate,all'orizzonte,il mio B737-800 si stava alzando in volo donandomi,come ogni volta accade,soddisfazione,esaltazione e brivido..Nemmeno il tempo di godermi il volo che già siamo pronti per toccare terra,colpo secco,frenata brusca,applauso di rito,bellissimo,come sempre..
Giunto a King's Cross spendo il Venerdì in un giro di ricognizione della capitale,toccata e fuga a Camden,mi reco alla''dimora''di Scherlock Holmes,Baker Street,inoltrandomi fino a Regent's Park,parco che non ero mai riuscito a visitare per intero..
Pasto frugale e il Craven Cottage già chiama,gli avevo fatto visita nel 2004 ma la voglia di bissare era troppa,riesco perfino ad entrare grazie alla gentilezza di due ragazze della segreteria..Attraverso Putney Bridge e punto Lacy Road per andare a trovare l'amico Max,purtroppo vista l'ora trovo chiuso e mi accontento di una foto di fronte all'''Isola del Sole''!
La mattina seguente scendo subito in pellegrinaggio per le vie di quartiere attorno ad Highbury, soffermandomi alle varie bancarelle in cerca di spille e qualche programma...giunto al The Grove,dalla via in leggera discesa che si imbocca una volta terminata la famosa Avenell Road,acquisto il match programme da lui,Mr match programme!
Verso l'ora di pranzo mi concendo un fish&chips con l'amico Luca e una pinta tutti assieme al Gunners Pub,dove l’Arsenal vive ancora nei ricordi di coloro che la coltivano ormai da anni,molti da decenni e tra un litro e l’altro schrezano e magari ripassano le loro esperienze al seguito della Red&White Army,notti dolci ed amare in Europa,freddi pomeriggi trascorsi come sardine nelle terraces che furono..14.20 circa,la fiumana che porta al The Grove ci attende,meglio mettersi in coda e raggiungere il tornello di competenza...
10 August 2008
Terra di Scozia(Chapter2)
Chapter 2:Il Football ad Edimburgo
Ogni volta mi rimane difficile slegare un popolo ed una città dalla sua visione calcistica,vi è una commistione così particolare da rendere inscindibili i fattori;almeno in Europa e in particolare nel Regno Unito accade questo.
Il mosaico a forma di cuore e la placca di bronzo incastonata nel pavimento, indicano ancora oggi la posizione di quello che fu,fino alla sua demolizione,il Tolbooth, centro amministrativo costruito come dogana per i mercanti,divenuto municipio della città, poi camera di consiglio e successivamente convertito in squallida prigione e in luogo di pubbliche esecuzioni.
Passando nei dintorni si può assistere ad una scena frequente e poco galante,lo sputo dei passanti sull’Heart of Midlothian. Per di più il gesto potrebbe esser stato emulato dalla gente come portafortuna,ma il sospetto che, dietro di loro,vi sia qualche fans dell'Hibernian è benché meno di una semplice supposizione!!!
Quando altri insediatori irlandesi fondarono il loro club cattolico nella città di Glasgow,oggi il Celtic,il nome originario fu appunto Glasgow Hibernian.
© ToscanArsenal_sito ideato e creato da Francio McLintock.
..........................On-line dal 26 Dicembre 2007 ®.


